domenica 8 marzo 2026

NOTIZIE CONFORTANTI

 

POLIDATINA: LA MOLECOLA CHE ACCENDE I GENI DELLA LONGEVITA' 🔬✨

👉 50 volte più attiva del Resveratrolo!

L’interesse scientifico verso le molecole naturali capaci di modulare i processi di invecchiamento e di prevenire patologie croniche è in continua crescita. Tra queste, spiccano il Resveratrolo e la sua forma glicosilata, la Polidatina.
Questi polifenoli, estratti principalmente dalla pianta Fallopia japonica, esercitano effetti profondi sulla funzione mitocondriale, lo stress ossidativo e la salute cardiovascolare, con impatti che si estendono fino alla regolazione dei geni della longevità, le sirtuine definiti anche geni del dimagrimento.

POLIDATINA: UNA FORMA POTENZIATA DI RESVERATROLO !

La Polidatina è il glucoside naturale del Resveratrolo, con caratteristiche uniche:
Idrosolubilità elevata → migliore assorbimento e distribuzione cellulare.
Trasporto attivo tramite GLUT → raggiunge concentrazioni più alte nei tessuti circa il 90 % rispetto al resveratrolo 20 %
Potenza 50 volte superiore rispetto al Resveratrolo in termini di biodisponibilità ed efficacia.

Perche' ancora tanti medici e biologi nutrizionisti continuano a consigliare Resveratrolo anche se non e' biodisponibile ? Spieghiamo perche' meglio consigliare la Polidatina

Attivazione delle sirtuine (SIRT1 in primis) → geni della longevità, che regolano riparazione del DNA, metabolismo energetico e processi anti-aging.
Aumento dei mitocondri → maggiore produzione di energia e riduzione della disfunzione mitocondriale.
Blocco della perossidazione lipidica → protezione delle membrane cellulari dalla distruzione da parte dei ROS (radicali liberi).
Azione antinfiammatoria, antitumorale, immunomodulante e neuroprotettiva.

RESVERATROLO: MECCANISMO E PROTEZIONE CARDIOVASCOLARE

Il Resveratrolo (3,4′,5-trans-triidrossistilbene) appartiene alle fitoalessine, molecole vegetali difensive con azioni protettive anche nell’uomo.
Attiva processi cellulari fondamentali, tra cui la stimolazione delle sirtuine, la mobilitazione dei grassi e la regolazione di fattori pro-infiammatori (NF-κB).

1)Effetti cardiovascolari.
Numerosi studi hanno evidenziato il ruolo del Resveratrolo nella protezione dell’apparato cardiovascolare:
2)Inibizione dell’ossidazione delle LDL.
Le LDL ossidate sono una delle principali cause di aterosclerosi.
Il Resveratrolo riduce la formazione di LDL ossidate e protegge l’endotelio vascolare.
3)Miglioramento della funzione endoteliale e vasodilatazione
Aumenta la produzione di ossido nitrico (NO), fondamentale per la dilatazione dei vasi.
4)Riduce la rigidità arteriosa.
5)Riduzione della pressione arteriosa.
Studi clinici mostrano che supplementazioni di ≥ 150–300 mg/die riducono la pressione sistolica, soprattutto in soggetti con diabete o ipertensione.
Meccanismi: attivazione SIRT1/AMPK, aumento NO, modulazione del sistema renina-angiotensina.
6)Protezione dal danno da omocisteina.
L’omocisteina elevata è un fattore di rischio per malattie cardiovascolari.Il Resveratrolo attenua lo stress ossidativo e l’apoptosi vascolare indotta da alti livelli di omocisteina.

SINERGIA POLIDATINA E RESVERATROLO A LIVELLO CELLULARE

La Polidatina, una volta assorbita, può trasformarsi in Resveratrolo all’interno delle cellule, ma con una efficacia superiore grazie alla biodisponibilità maggiore.
L’uso della Polidatina consente quindi di sfruttare tutti i benefici del Resveratrolo amplificandone la potenza, con applicazioni che spaziano da:

1)Prevenzione cardiovascolare (aterosclerosi, ipertensione, colesterolo LDL ossidato).
2)Supporto metabolico (diabete, sindrome metabolica).
3)Anti-aging e neuroprotezione.
4)Modulazione immunitaria e difesa anti-tumorale. Recenti scoperte scentifiche dell'utilizzo di polifenoli e flavonoidi nel prevenire problematiche tumorali. La Polidatina e la Curcuma le piu'efficaci sul tumore al cervello gliobastoma.

Il Resveratrolo anche in forma di trans -Resveratrolo ha una bassa biodisponibilita' rispetto alla Polidatina . Ma una volta assimilato a livello intestinale la polidatina perde il gruppo glicosidico e diviene resveratrolo e a sua volta, vanta solide evidenze nella protezione cardiovascolare, con azioni che includono l’inibizione dell’ossidazione delle LDL, la riduzione della pressione arteriosa e la difesa contro i danni da omocisteina.

La Polidatina migliora il microcircolo e la vasodilatazione quindi ottima sia come integrazione per Omocisteina, stress ossidativo, ipertensione ma anche per polimorfismi MTHFR dove l'attivazione delle sirtuine attiva il master genetico pgc1alfa responsabile dell'aumento di energia a partire dai mitocondri e blocco dell'infiammazione a livello delle arterie e circolazione.

Consiglio a tutti di preferire la Polidatina invece del Resveratrolo per beneficiare degli effetti antiossidanti e cardioprotettivi che queste molecole naturali ci mettono a disposizione per la nostra salute.
Posologia : 1 capsula al giorno a colazione e 1 a pranzo in sinergia con ovf Omega 3 e ovf astaxantina

📌 Fonti principali

Baur JA, Sinclair DA. Therapeutic potential of resveratrol: the in vivo evidence. Nat Rev Drug Discov. 2006.

Xia N. et al. Red wine polyphenols and vascular health. PMC4882663.

https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11477178/...

Magyar K. et al. Resveratrol improves endothelial function in patients with hypertension. Nutrients. 2016;8(5):250.

Chen C. et al. Resveratrol protects against homocysteine-induced oxidative stress. Brain Res. 2013;1503:24–32.

PubMed ID: 26232232, 27875732, 21369944, 24138806, 17554206, 16517551.

https://www.parafarmaciaovf.it/Ovf-Polidatina-90cps-z-202894

DR Fabrizio Marrone Farmacista esperto in Nutraceutica.

 

SI FA STRADA UNA NUOVA MEDICINA 

LA VARIABILE TRA SALUTE E MALATTIA È IL CIBO ( OLTRE ALL'AMBIENTE ) MA I PADRONI DELLA SANITÀ NON LO DICONO
Perché nel popolo americano vi è una alta incidenza di infarto da ipercolesterolemia mentre nel popolo giapponese è bassissima? Perché nei paesi più industrializzati è in crescente aumento il diabete mentre nei cosiddetti paesi sottosviluppati è pressoché assente?
È lampante che la variabile è l’alimentazione, ma i padroni della Sanità non lo dicono, raccontandoci la favola della genetica e della predisposizione familiare!

SONO MEDICO MA ANCHE UOMO DI RICERCA SCIENTIFICA NON SOVVENZIONATA
Penso che non ci siano dubbi sulla veridicità di queste mie dichiarazioni, che provengono da una mente razionale e ligia ai canoni della scienza e della ricerca.
Tutto è avvalorato dal fatto che, tengo a sottolineare, ho parecchi anni di professione, svolti sempre in modo attivo e responsabile.

DAREMO LA CHIAVE DEL BENESSERE A CHI LA CERCA E A CHI LA MERITA

C’è tanta gente intestardita nel non voler cambiare le proprie abitudini sbagliate, ma ce n’è pure altra che è alla ricerca di qualcosa di concreto e di risolvente.

Ed è a questa gente che noi daremo il nostro aiuto. A questa gente indicheremo come imboccare e percorrere la vera strada della Salute e della Consapevolezza.

Giuseppe De Pace, Medico Ospedaliero da oltre 20 anni.

 

 
§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§