mercoledì 19 agosto 2026

EMERGENZA SANITARIA ONCOLOGICA

 VORREI RICORDARE A TUTTI CHE SIAMO IN PIENA EMERGENZA SANITARIA ONCOLOGICA.

L'emergenza in corso non è mai stata causata da un virus ma dallo scientismo applicato alla pratica medica.

               I protocolli, le linee guida, la comunità scientifica, i congressi, le associazioni che cercano di trovare una soluzione facendo la quadra tra bilancio e riconoscimenti accademici, fanno solo gli interessi della farmaceutica e fanno acqua da tutti i pori della nostra pelle.

                Stiamo morendo di patologia oncologica e lo stiamo facendo con enorme sofferenza.

                Ribadisco il concetto per chi non avesse inteso: non è vero che ci ammaliamo di meno, non è vero che moriamo di meno di cancro e non è nemmeno vero che siamo in grado di assicurare la morte senza sofferenza.Stiamo soffrendo moltissimo.   Siamo in grandissima sofferenza e la abbiamo camuffata inventando reparti chiamati "cure palliative" dove nascondiamo tutto il nostro dolore e tutta la nostra incompetenza.

Io vedo, sento, soffro. Chiedo scusa perché non posso fare altro.

                È arrivato il momento di smettere di negare il nostro grandioso fallimento, come medici, come uomini, se ne abbiamo il coraggio.

                La nostra sanità è grandemente malata non perché manchino soldi ma perché manca il coraggio a noi sanitari di rivolgerci laddove potremmo imparare la mai appresa Ars medica.

                Che la commissione COVID possa chiedere scusa a tutti quei professionisti della salute con i quali parlo ogni giorno che hanno così tanto da insegnare in materia di cure e così tanto danneggiati dal regolamento che ne ha impedito e che ne continua ad impedire la azione e la fruibilità della cura con particolare riferimento alla Cannabis, per esempio, ma anche all' uso sicuro endovena di Vitamina C: serve corretta informazione e umile ascolto.

        Che la commissione COVID possa aprire rapidamente la strada alla divulgazione di tutte le terapie oncologiche già conosciute e usate all' estero al fine di renderle fruibili e gratuite anche per i pazienti italiani.

         Che la commissione COVID possa introdurre il tema della diagnostica attraverso biopsia liquida da test salivare od ematologico.

         Sapevate che sono già disponibili test di indagine molecolare che nel tempo di un paio d' ore forniscono un pannello completo di mutazioni del DNA cellulare che correla con sensibilità e specifica del 98% con la presenza di una neoplasia ancora troppo piccola per essere diagnosticata con le comuni metodiche?

    E noi ancora parliamo di screening oncologico con mammografia, colonscopia, biopsie prostatiche degne di macelleria ?

    Sapevate che esistono già moltissime terapie cosiddette a" bersaglio molecolare" , non chemioterapiche che hanno come bersaglio proprio le cellule cancerose?
Questi test sono già disponibili anche in Italia, forniti da azienda private, attualmente a pagamento per il paziente ma ogni ospedale, se volesse, se ne potrebbe rifornire.


Perché gli ospedali italiani non forniscono questo tipo di indagine diagnostica già validata?

Ho un' amica con metastasi epatiche alla quale è stata fatta diagnosi ormai da un paio di mesi che ancora sta attendendo il risultato della biopsia molecolare per iniziare una qualche terapia.
Completamente abbandona a sé stessa.

Mi auguro che la commissione COVID possa fare luce sul falso ideologico che ha permesso di sperperare centinaia di migliaia di euro in tamponi, vaccini, disinfettanti, esami diagnostici che usano radiazioni ionizzanti: denaro che avrebbe potuto essere investito in diagnostica innocua e cure.


Mi auguro che la commissione COVID abbia coraggio di porre la dovuta attenzione su tutte quelle realtà terapeutiche già in essere in Italia ma che ancora subiscono vergognosamente l' onta della disinformazione: la gamma - knife, l' oscillatore di Lakhovsky, la biorisonanza ne sono solo alcuni esempi.


           D.ssa Erika Rocchi    ( Ospedale Cisanello - Pisa ) 

sabato 18 luglio 2026

ALLA RISCOPERTA DELL'ACQUA CALDA - Polidatina e Resveratrolo

COME FUNZIONA LA CELLULA

Il Ilmantenimento dell’integrità strutturale e funzionale della cellula è fondamentale per la salute di tutti gli esseri viventi.

Alcune sostanze, dette citotossiche, interagiscono con i componenti della cellula causando la perdita della sua integrità.

Numerosi processi fisiologici e patologici aumentano la produzione di sostanze ossidanti, dette radicali liberi o specie reattive dell’ossigeno (ROS) le quali possono determinare danni a carico della membrana cellulare, determinano condizioni di stress ossidativo, alla base dell’infiammazione e causa di molte malattie e dell’invecchiamento della cellula.

Lo “stress ossidativo” è infatti la variazione del normale equilibrio intracellulare tra sostanze ossidanti, prodotte fisiologicamente durante i processi metabolici e il sistema di difesa antiossidante che ha la funzione di neutralizzarle. I radicali liberi sono molecole molto reattive che si producono nel nostro organismo.

Sono quindi un fattore di rischio indipendente che necessita di un trattamento specifico con sostanze anti-radicali liberi con attività antiossidante.Tutti gli organismi che utilizzano l’ossigeno, e l’uomo in particolare, hanno sviluppato eccellenti sistemi di difesa antiossidante, che consistono in antiossidanti enzimatici e in molecole di provenienza nutrizionale.

Gli alimenti naturali più antiossidanti: LAFRUTTA come i kiwi, l'anguria, il melograno e i frutti rossi: sono buoni, freschi e ricchi di polifenoli. Altrettanto possiamo dire per diverse verdure come i pomodori, gli spinaci, i broccoli, i cavolfiori e le carote

 

POLIDATINA

È il precursore glucosidico del più noto resveratrolo, rispetto al quale offre un assorbimento intestinale e una biodisponibilità cellulare nettamente superiori. – La polidatina è una molecola completamente naturale, totalmente biodisponibile. Infatti grazie a un meccanismo di trasporto attivo che utilizza i trasportatori di glucosio, raggiunge tutte le cellule, anche quelle della cute, in concentrazioni molto elevate.
– Il trasporto della polidatina attraverso la membrana cellulare è attivo e avviene a una velocità elevata.
– Non ha effetti collaterali . La puoi trovare direttamente nei frutti del gelso ( rosso ) nell'uva rossa 

RESVERATROLO

– Il resveratrolo è invece scarsamente biodisponibile (1-2%), infatti raggiunge le cellule, in particolare quelle della cute, in concentrazioni molto basse.
– Il resveratrolo entra scarsamente nelle cellule umane, per un “passaggio difficoltoso” attraverso la membrana cellulare.

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TORNA A FANCY 1

 

 

martedì 24 marzo 2026

GLIFOSATO

Conosciuto come diserbante ROUNDUP 

 

20 febbraio 2026 

🔴 Bayer ha confermato l’accordo miliardario per chiudere le cause sul glifosato negli Stati Uniti

Il caso riguarda la controllata di Bayer, Monsanto, e un’intesa di lungo periodo volta a chiudere sia le cause già pendenti sia quelle che potrebbero emergere in futuro in relazione ai presunti casi di linfoma non-Hodgkin associati all’uso del diserbante Roundup.

In base ai termini dell’accordo, Monsanto verserà fino a un massimo di 7,25 miliardi di dollari. L’intesa si estende anche ai casi futuri: chiunque dimostri di essere stato esposto a Roundup prima del 17 febbraio 2026 e di aver ricevuto una diagnosi di linfoma non-Hodgkin potrà richiedere un risarcimento entro 21 anni da oggi. Si tratta di un elemento rilevante, poiché il precedente accordo del 2020 – dal valore di circa 10 miliardi di dollari – non contemplava questa copertura, lasciando Bayer vulnerabile a nuove azioni legali.

L’accordo non comporta alcuna ammissione di responsabilità da parte di Bayer e prevede una clausola che consente all’azienda di ritirarsi qualora l’adesione dei querelanti risultasse insufficiente. Gli indennizzi individuali saranno determinati secondo un sistema a livelli, che terrà conto del grado di esposizione al prodotto, dell’età al momento della diagnosi e della specifica tipologia di tumore.
- BAYER E' UNA SOCIETA' FARMACEUTICA      
- MONSANTO E' LA SOCIETA' DEI PESTICIDI   
- BAYER HA ACQUISITO MONSANTO                 
- BAYER PRODUCE I FARMACI  PER LA CURA  
DEL LINFOMA HODGKINS                                     
- MONSANTO  PRODUCE IL GLIFOSATO  PER   
L'IRRORAZIONE DEI RACCOLTI AGRICOLI       
- GLICOSATO CAUSA IL  LINFOMA HODGKINS
- IL LINFOMA HODGKINS E' PIU' DEL  90%       
DI QUANTO ERA NEGLI ANNI 1950                      
- ORA L'87% DEI BAMBINI AMERICANI              
RISULTANO POSITIVI AL TEST PER                     
IL GLIFOSATO  NELLE URINE                                
                                                                                       
ORA VEDI IL CIRCOLO ?                                          


Parallelamente, Bayer punta anche su un altro fronte per chiudere definitivamente la vicenda: la Corte Suprema degli Stati Uniti ha accettato di esaminare un ricorso presentato dalla società che, se accolto, potrebbe ridurre in modo significativo la possibilità per i cittadini di avviare cause sulla base delle leggi statali. Le udienze orali sono previste per la fine di aprile 2026.

  REPORT 2026

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domenica 8 marzo 2026

NOTIZIE CONFORTANTI

 

POLIDATINA: LA MOLECOLA CHE ACCENDE I GENI DELLA LONGEVITA' 🔬✨

👉 50 volte più attiva del Resveratrolo!

L’interesse scientifico verso le molecole naturali capaci di modulare i processi di invecchiamento e di prevenire patologie croniche è in continua crescita. Tra queste, spiccano il Resveratrolo e la sua forma glicosilata, la Polidatina.
Questi polifenoli, estratti principalmente dalla pianta Fallopia japonica, esercitano effetti profondi sulla funzione mitocondriale, lo stress ossidativo e la salute cardiovascolare, con impatti che si estendono fino alla regolazione dei geni della longevità, le sirtuine definiti anche geni del dimagrimento.

POLIDATINA: UNA FORMA POTENZIATA DI RESVERATROLO !

La Polidatina è il glucoside naturale del Resveratrolo, con caratteristiche uniche:
Idrosolubilità elevata → migliore assorbimento e distribuzione cellulare.
Trasporto attivo tramite GLUT → raggiunge concentrazioni più alte nei tessuti circa il 90 % rispetto al resveratrolo 20 %
Potenza 50 volte superiore rispetto al Resveratrolo in termini di biodisponibilità ed efficacia.

Perche' ancora tanti medici e biologi nutrizionisti continuano a consigliare Resveratrolo anche se non e' biodisponibile ? Spieghiamo perche' meglio consigliare la Polidatina

Attivazione delle sirtuine (SIRT1 in primis) → geni della longevità, che regolano riparazione del DNA, metabolismo energetico e processi anti-aging.
Aumento dei mitocondri → maggiore produzione di energia e riduzione della disfunzione mitocondriale.
Blocco della perossidazione lipidica → protezione delle membrane cellulari dalla distruzione da parte dei ROS (radicali liberi).
Azione antinfiammatoria, antitumorale, immunomodulante e neuroprotettiva.

RESVERATROLO: MECCANISMO E PROTEZIONE CARDIOVASCOLARE

Il Resveratrolo (3,4′,5-trans-triidrossistilbene) appartiene alle fitoalessine, molecole vegetali difensive con azioni protettive anche nell’uomo.
Attiva processi cellulari fondamentali, tra cui la stimolazione delle sirtuine, la mobilitazione dei grassi e la regolazione di fattori pro-infiammatori (NF-κB).

1)Effetti cardiovascolari.
Numerosi studi hanno evidenziato il ruolo del Resveratrolo nella protezione dell’apparato cardiovascolare:
2)Inibizione dell’ossidazione delle LDL.
Le LDL ossidate sono una delle principali cause di aterosclerosi.
Il Resveratrolo riduce la formazione di LDL ossidate e protegge l’endotelio vascolare.
3)Miglioramento della funzione endoteliale e vasodilatazione
Aumenta la produzione di ossido nitrico (NO), fondamentale per la dilatazione dei vasi.
4)Riduce la rigidità arteriosa.
5)Riduzione della pressione arteriosa.
Studi clinici mostrano che supplementazioni di ≥ 150–300 mg/die riducono la pressione sistolica, soprattutto in soggetti con diabete o ipertensione.
Meccanismi: attivazione SIRT1/AMPK, aumento NO, modulazione del sistema renina-angiotensina.
6)Protezione dal danno da omocisteina.
L’omocisteina elevata è un fattore di rischio per malattie cardiovascolari.Il Resveratrolo attenua lo stress ossidativo e l’apoptosi vascolare indotta da alti livelli di omocisteina.

SINERGIA POLIDATINA E RESVERATROLO A LIVELLO CELLULARE

La Polidatina, una volta assorbita, può trasformarsi in Resveratrolo all’interno delle cellule, ma con una efficacia superiore grazie alla biodisponibilità maggiore.
L’uso della Polidatina consente quindi di sfruttare tutti i benefici del Resveratrolo amplificandone la potenza, con applicazioni che spaziano da:

1)Prevenzione cardiovascolare (aterosclerosi, ipertensione, colesterolo LDL ossidato).
2)Supporto metabolico (diabete, sindrome metabolica).
3)Anti-aging e neuroprotezione.
4)Modulazione immunitaria e difesa anti-tumorale. Recenti scoperte scentifiche dell'utilizzo di polifenoli e flavonoidi nel prevenire problematiche tumorali. La Polidatina e la Curcuma le piu'efficaci sul tumore al cervello gliobastoma.

Il Resveratrolo anche in forma di trans -Resveratrolo ha una bassa biodisponibilita' rispetto alla Polidatina . Ma una volta assimilato a livello intestinale la polidatina perde il gruppo glicosidico e diviene resveratrolo e a sua volta, vanta solide evidenze nella protezione cardiovascolare, con azioni che includono l’inibizione dell’ossidazione delle LDL, la riduzione della pressione arteriosa e la difesa contro i danni da omocisteina.

La Polidatina migliora il microcircolo e la vasodilatazione quindi ottima sia come integrazione per Omocisteina, stress ossidativo, ipertensione ma anche per polimorfismi MTHFR dove l'attivazione delle sirtuine attiva il master genetico pgc1alfa responsabile dell'aumento di energia a partire dai mitocondri e blocco dell'infiammazione a livello delle arterie e circolazione.

Consiglio a tutti di preferire la Polidatina invece del Resveratrolo per beneficiare degli effetti antiossidanti e cardioprotettivi che queste molecole naturali ci mettono a disposizione per la nostra salute.
Posologia : 1 capsula al giorno a colazione e 1 a pranzo in sinergia con ovf Omega 3 e ovf astaxantina

📌 Fonti principali

Baur JA, Sinclair DA. Therapeutic potential of resveratrol: the in vivo evidence. Nat Rev Drug Discov. 2006.

Xia N. et al. Red wine polyphenols and vascular health. PMC4882663.

https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11477178/...

Magyar K. et al. Resveratrol improves endothelial function in patients with hypertension. Nutrients. 2016;8(5):250.

Chen C. et al. Resveratrol protects against homocysteine-induced oxidative stress. Brain Res. 2013;1503:24–32.

PubMed ID: 26232232, 27875732, 21369944, 24138806, 17554206, 16517551.

https://www.parafarmaciaovf.it/Ovf-Polidatina-90cps-z-202894

DR Fabrizio Marrone Farmacista esperto in Nutraceutica.

 

SI FA STRADA UNA NUOVA MEDICINA 

LA VARIABILE TRA SALUTE E MALATTIA È IL CIBO ( OLTRE ALL'AMBIENTE ) MA I PADRONI DELLA SANITÀ NON LO DICONO
Perché nel popolo americano vi è una alta incidenza di infarto da ipercolesterolemia mentre nel popolo giapponese è bassissima? Perché nei paesi più industrializzati è in crescente aumento il diabete mentre nei cosiddetti paesi sottosviluppati è pressoché assente?
È lampante che la variabile è l’alimentazione, ma i padroni della Sanità non lo dicono, raccontandoci la favola della genetica e della predisposizione familiare!

SONO MEDICO MA ANCHE UOMO DI RICERCA SCIENTIFICA NON SOVVENZIONATA
Penso che non ci siano dubbi sulla veridicità di queste mie dichiarazioni, che provengono da una mente razionale e ligia ai canoni della scienza e della ricerca.
Tutto è avvalorato dal fatto che, tengo a sottolineare, ho parecchi anni di professione, svolti sempre in modo attivo e responsabile.

DAREMO LA CHIAVE DEL BENESSERE A CHI LA CERCA E A CHI LA MERITA

C’è tanta gente intestardita nel non voler cambiare le proprie abitudini sbagliate, ma ce n’è pure altra che è alla ricerca di qualcosa di concreto e di risolvente.

Ed è a questa gente che noi daremo il nostro aiuto. A questa gente indicheremo come imboccare e percorrere la vera strada della Salute e della Consapevolezza.

Giuseppe De Pace, Medico Ospedaliero da oltre 20 anni.

 
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domenica 13 luglio 2025

COME DISINTOSSICARSI DAL VACCINO ANTICOVID

 

Come eliminare la Spike ed espellerla dal nostro organismo definitivamente: pubblicato il primo protocollo scientifico per disintossicarsi dal vaccino

Il primo protocollo di disintossicazione dalla Spike proposto dal cardiologo Peter McCullough fa intravvedere una soluzione per eliminare la proteina spike dal corpo e liberarsi dal vaccino. Non è confortante saperlo, ma non ci stupiscono le parole di Peter McCullough, uno dei cardiologi più qualificati al mondo e che vanta un lunghissimo curriculum, su cui torneremo. Il luminare statunitense non ha remore nel dichiarare: “I vaccini Covid-19 sono stati il più grande esperimento umano mai fatto nella storia”, altresì aggiungendo che “hanno lasciato circa il 15% di coloro che li hanno presi con una qualche forma di problema medico”. Così ha detto durante il ReAwaken America Tour a Las Vegas, un evento paragonabile all’International Covid Summit che, in Belgio, ha visto la presenza degli italiani Frajese e Stramezzi. Ecco perché il primo protocollo, da lui elaborato, per espellere la famigerata proteina Spike dall’organismo di un soggetto vaccinato, pubblicato su una rivista scientifica tra le più prestigiose, il Journal of American Physicians and Surgeons, assume grande valenza. In moltissimi tra coloro che si sono vaccinati contro il Covid hanno ancora in circolo, nel proprio organismo, la proteina Spike: “È nelle loro cellule e nei loro tessuti“, ha spiegato ancora McCullough.
La proteina Spike “non è naturale”
La Spike si trova naturalmente nel virus Covid-19, indipendentemente dalla variante, ma viene anche prodotta nel corpo quando si riceve il vaccino contro il Covid-19 e la bufala che rimanga nel deltoide a seguito della vaccinazione (quella sì una fake-news, anche se i “Fact checkers indipendenti” non se ne sono accorti) è stata smentita, tra i primi, anche dallo stesso professor Frajese. Fortunatamente, Peter McCullough ha redatto il suo protocollo. “Il corpo umano non sembra avere enzimi in grado di abbattere questa proteina – ancora McCullough – ed eliminarla”. Semplicemente perché tale proteina “non è naturale”. Anzi, e queste sono dichiarazioni importanti: “È stata progettata in un laboratorio di biosicurezza cinese utilizzando progetti provenienti da ricercatori statunitensi completamente finanziati e supportati dal National Institutes of Health e dal National Allergy Immunology branch gestito dal Dr. Anthony Fauci“. Sempre la Spike sarebbe la causa, entrando in circolo nel sangue, di problemi cardiaci quali le sempre più frequenti miocarditi e dei “malori improvvisi” di cui tristemente scriviamo con preoccupante cadenza, come lo stesso cardiologo aveva già detto e come abbiamo riportato: può causare infiammazione e coagulazione in qualsiasi tessuto in cui si accumuli. E, dunque, come liberarsi della Spike ed espellerla dal nostro organismo, definitivamente? Premesso che, nonostante un investimento di un miliardo di dollari nella ricerca sul Covid da parte dell’amministrazione Biden, non un solo dollaro di finanziamenti è stato diretto alla ricerca sui danni da vaccino, è il dottor McCullough che apre la strada alla scoperta di trattamenti e gestione ottimali per gli effetti avversi.
come eliminare spike dal corpo - disintossicazione vaccino primo protocollo - come disintossicarsi dal vaccino
Fonte: vigilantnews.com
Come disintossicarsi dal vaccino
   Il protocollo di disintossicazione consente alle persone di affrontare in modo proattivo il problema utilizzando tre sostanze naturalinattochinasi, bromelina e curcumina, tutti prodotti “da banco”, facilmente reperibili. Occorre, però, dapprima spiegare di cosa si tratti: la nattochinasi è un enzima derivato dalla fermentazione della soia. È stato tradizionalmente utilizzato in Giappone per i suoi presunti benefici cardiovascolari. Studi preclinici dimostrano che degrada la proteina Spike. La bromelina, invece, è un insieme di enzimi derivati da steli di ananas, approvati dalla Fda statunitense e dall’Ema (l’Agenzia europea per il farmaco) come trattamento per le ferite. Come la nattochinasi, ha anche dimostrato di accelerare l’espulsione della proteina Spike. Infine, la curcumina è il composto attivo nella curcuma, ampiamente utilizzata per le sue proprietà antinfiammatorie, utile a mitigare ulteriori danni dalla proteina Spike. Le dosi raccomandate nel protocollo del dottor McCullough vanno seguite “per almeno tre mesi”, pur precisando che coloro che hanno ricevuto iniezioni multiple potrebbero aver bisogno di prenderlo “per dodici mesi o più”: la nattochinasi si assume attraverso 2000 unità di fibrina (100 milligrammi) per via orale due volte al giorno a stomaco vuoto; circa la bromelina, ne vanno assunti 500 milligrammi per via orale una volta al giorno, sempre a digiuno; infine la curcumina si assume attraverso 500 milligrammi per via orale due volte al giorno.

I primi risultati

Peter McCullough asserisce di aver osservato che le persone sperimentano sollievo da sintomi come intorpidimento, formicolio, battito cardiaco, mal di testa e perdita dei sensi sotto questo protocollo. Peter McCullough è tra i medici più importanti al mondo: lavora al Baylor University Medical Center a Dallas, in Texas, e ha pubblicato 678 lavori scientifici, con oltre 30 studi peer-reviewed sul coronavirus SARS-CoV-2. Attualmente è il Chief Scientific Officer della Wellness Company, che fornisce terapie domiciliari.

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RIMANE PER ANNI ANCHE NEL CERVELLO 

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sabato 12 luglio 2025

FLUIMUCIL (NAC) COME CONTRASTARE I DANNI DA VACCINI E MOLTO ALTRO

                    E pensare che si prende con più o meno dieci euro in qualsiasi farmacia senza ricetta...un SALVAVITA per i tanti che preferiscono aspettare il "MALORE IMPROVVISO" SPESSO fatale.

                          Oltre quindi a raccomandare l'utilizzo di questa sostanza anche per  ridurre gli effetti assai pericolosi della famosa PROTEINA SPIKE ( assunta con i vaccini ), voglio di seguito indicare i numerosi effetti benefici che coprono quasi tutti i fronti della nostra salute.

                         Al pari degli altri antiossidanti laNAC si è dimostrata efficace anche nel contrastare l'azione dei ROS specie reattive dell’ossigeno ( radicali liberi ) in seguito ad attività fisica intensa, esposizione solare soprattutto in questi periodi dove l'esposizione solare e' molto elevata, e quando lo stress ossidativo diventa persistente e duraturo nel tempo fino al patologico. La NAC preserva le strutture cellulari potenziando il pull organico di antiossidanti endogeni come il Glutatione e migliorando l'assorbimento cioe' la solfatazione della Vitamina D3 aumentando i recettori VDR fondamentali per l'equilibrio ormonale e aumento del sistema immunitario. L'azione dell'acetilcisteina e quella del glutatione sono sinergiche nello stimolare l'attività della Vitamina D3 soprattutto nei casi di carenza,dei linfociti T e dei macrofagi con positivi effetti immunitari, particolarmente desiderabili in caso di malattie respiratorie sostenute da virus e batteri.

Nei confronti di questi ultimi, l'acetilcisteina è in grado di ridurre significativamente l'adesività alle cellule della mucosa e, promuovendo la sintesi cellulare del glutatione, è anche in grado di inattivare composti istolesivi quali le polveri e gli inquinanti atmosferici che vengono frequentemente inalati. L'acetilcisteina quale donatore di elettroni agisce da "spazzini" e antagonizza i radicali liberi dell'ossigeno, principali responsabili del fenomeno infiammatorio degenerativo del polmone. Bloccando l'azione ossidante del radicale ipocloroso, l'acetilcisteina è in grado di proteggere l'alfa-1-antitripsina, efficace inibitore di elastasi e collagenasi, enzimi proteolitici che agiscono sulla parete alveolare determinando l'insorgenza dell'enfisema polmonare.
La parete dello stomaco e' protetta dall'autodigestione , da un film di MUCO che la ricopre impedendo che i succhi gastrici la intacchino . Quindi facciamo attenzione nell'utilizzare esclusivamente gli enzimi come , bromelina, lisozima , lattoferrina ,NAC in capsule acido resistenti( Gastro-protette )e senza l'utilizzo di nanoparticelle chimiche, biossidi e zuccheri. Infatti per funzionare come enzimi antibatterici , antiossidanti protettivi devono essere assunti lontano dai pasti altrimenti aiutano solo la digestione.
La N-acetilcisteina (NAC), un derivato della cisteina e precursore del glutatione, è stata utilizzata nelle pratiche terapeutiche per diversi decenni, come agente mucolitico e per il trattamento di numerosi disturbi tra cui l'intossicazione ( spesso fatale ) da paracetamolo ( PARACETAMOLO E VIGILE ATTESA, QUANTI SARANNO STATI INTOSSICATI? NESSUNO LO SAPRA' MAI ).
                  NAC rientra, insieme al glutammato e alla glicina, nella sintesi del più potente antiossidante a nostra disposizione: il glutatione. La bassa biodisponibilità della cisteina alimentare, fa di questo aminoacido il fattore limitante nella sintesi del glutatione, così come inefficace risulta l'integrazione orale di questo tripeptide, precocemente degradato ed inattivato nei suoi 3 precursori dal ph acido dello stomaco.
L'N-acetil cisteina, invece, può essere efficacemente assorbita nell'intestino e resa disponibile a livello cellulare, dove in seguito a deacetilazione rigenera la cisteina.
Già di per sé, il NAC assume proprietà antiossidanti, ma la capacità dimostrata di incrementare i livelli endogeni di glutatione fa di questo integratore uno dei più efficienti combattenti del danno ossidativo e rigenerante epatico. Partecipa alle reazioni di detossificazione citocromo P450 di Xenobiotici, ormoni , e a CHELARE metalli pesanti come mercurio, cadmio, alluminio ecc. ( ottima sinergia con Magnesio Chelato che contiene Bisglicinato e malato per l’azione di ancoraggio ed eliminazione di alluminio e mercurio )
AZIONE MUCOLITICA E NELLA MPCO (MALATTIE POLMONARI CRONICO OSTRUTTIVE)
L'acetilcisteina è un mucolitico derivato da un amminoacido naturale "solforato" ad azione fluidificante sulle secrezioni mucose o mucopurulente delle vie respiratorie.
L'attività pronta e intensa dell'acetilcisteina sulla componente mucosa delle secrezioni è conseguente alla presenza nella molecola di un gruppo tiolico libero (-S-H) in grado di ridurre e scindere i ponti disolfuro (-S-S-) responsabili dell'aggregazione delle proteine e quindi dell'alta viscosità del muco. L'acetilcisteina, modificando positivamente le caratteristiche qualitative e quantitative delle secrezioni delle vie aeree e favorendo il trasporto mucociliare, influisce in misura sostanziale sull'evoluzione e la risoluzione delle broncopneumopatie attenuando il rischio di complicanze da diminuzione di secreto e da insufficiente aerazione del polmone.
AZIONE NEUROPROTETTIVA
la letteratura più recente indica la possibilità della NAC di contrastare malattie degenerative e mentali grazie al suo potenziale neuroprotettivo.
Come antiossidante la NAC è in grado di neutralizzare i radicali liberi prima che possano danneggiare la cellula e aumenta il livello di cisteina/glutatione nelle cellule.
La sua azione consiste nel ristabilire il potenziale antiossidante nelle cellule, colmando la perdita di GSH causata dall’eccessiva produzione di radicali liberi e spazzando via le specie reattive dell’ossigeno (ROS).
Grazie a queste promettenti qualità, la NAC ha suscitato un crescente interesse per valutare i suoi effetti nelle malattie neurodegenerative. In questo studio l’attenzione si focalizza sui potenziali effetti e applicazioni nel morbo di Parkinson e di Alzheimer, nel dolore neuropatico e nell’ictus.
I suoi effetti sulla neurotrasmissione indicano che la NAC è in grado di modulare alcuni neurotrasmettitori chiave, come il glutammato, che ha funzione eccitatoria, che sono coinvolti nello sviluppo di alcuni disturbi neuropsichiatrici, come la schizofrenia e le dipendenze, in cui le disfunzioni del glutammato hanno un ruolo preponderante.

Negli USA sono stati condotti recentemente alcuni studi clinici, qualcuno già completato, altri in tuttora corso, che possono confermare il ruolo coadiuvante della N-acetil L-cisteina in disturbi come il morbo di Parkinson e di Alzheimer (600-6000 mg/die) e il dolore neuropatico (2400 mg/die).
AZIONE SULL'INFERTILITA'
Molti fattori ambientali, fisiologici e genetici sono implicati nella funzionalità spermatica e nell’infertilità. In particolare, è stato suggerito che lo stress ossidativo può influenzare la fertilità maschile e la fisiologia degli spermatozoi: un’eccessiva produzione di ROS (specie reattive dell’ossigeno) da parte degli spermatozoi porta a disfunzione spermatica, riduzione della qualità del seme e danno al DNA dello sperma. Diventa quindi necessario eliminare l'eccesso di ROS per favorire la normale spermatogenesi e la fecondazione.
Lo studio clinico ha approfondito gli effetti della supplementazione con NAC sulla qualità spermatica, sull’integrità della cromatina e sui livelli di stress ossidativo negli uomini infertili.
La decisione di utilizzare NAC è stata dettata dall’elevato potere antiossidante di tale sostanza; essa inoltre contribuisce alla sintesi di glutatione, ristabilendone il pool spesso ridotto a causa di eccessivo stress ossidativo e infiammazione.
Lo studio ha coinvolto 50 uomini infertili, tra i 25 e i 40 anni, con astenoteratozoospermia. I pazienti hanno assunto 600 mg al giorno di NAC per un periodo di 3 mesi; diversi valori sono stati determinati prima e dopo l’integrazione, tra cui i parametri seminali, la capacità antiossidante totale e i parametri ormonali (LH, FSH, testosterone e prolattina).
Quanto emerso dallo studio è decisamente promettente: la supplementazione con NAC da 600 mg a 1200 mg dopo 3 mesi, ha significativamente migliorato i parametri spermatici (conta, motilità e normale morfologia) rispetto ai valori definiti prima del trattamento. Il miglioramento ha riguardato anche il profilo ormonale e la capacità antiossidante. I pazienti hanno quindi tratto beneficio dall’integrazione con NAC, probabilmente a causa dell’effetto positivo della sostanza sulle difese antiossidanti. Sembra quindi che la terapia antiossidante sia un valido aiuto nell’ambito dell’infertilità.
Nella riflessione finale, gli studiosi sottolineano che tale disturbo è spesso associato ad un ridotto consumo di alcuni nutrienti antiossidanti, tra cui emergono, oltre alla NAC, anche le vitamina A, C ed E, la carnitina, i folati e vitamina B attive e lo zinco e il selenio.
BELLEZZA DELLA PELLE
Per la sua azione nel bloccare elastasi e collagenasi enzimi che degradano il collagene , ha un'azione nel rallentamento dell'invecchiamento e del rilassamento cutaneo.
AZIONE ANTIBATTERICA
NAC influisce sulla formazione del biofilm batterico che consente la proliferazione dei batteri patogeni, per questo indicata anche in caso di DISBIOSI , SIBO , LEAKY GUT , LPS ( lipolisaccaridi molto pericolosi a livello cardiovascolare )
INTERAZIONI: Attenzione nei casi di polimorfismo possibili mutazioni genetiche come il caso del SUOX dove non assimiliamo i solfiti per una carenza enzimatica della sulfossi-ossidasi. In questi casi utilizzare dosaggi bassi a partire dai 200 mg di NAC in sinergia con OVF Antisuox a base di molibdeno, vitamine b6, boro e metilfolato.
Quindi la NAC ha un'azione antiossidante e antinfiammatoria, utile a proteggere l'apparato respiratorio e microbiota intestinale.

La posologia e' di 600 mg di OVF NAC caspule gastroprotette la mattina a digiuno in sinergia con OVF Vitamina C liposomiale con PQQ. Dopo colazione utilizzare la Vitamina D3 in questo modo il NAC aumenta i recettori VDR di questa vitamina definita ormai L'ORMONE DELLA NOSTRA FORZA E LONGEVITA'.

   Per gentile concessione Dott.F.Marrone
 
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